Il Ministero Affari Esteri -  Cooperazione allo Sviluppo

in collaborazione con

UN DP e Municipalità di Città del Guatemala

 

presentano

Cuento musical

 

un film documentario sul Sistema delle Orchestre Giovanili del Guatemala nell’ambito del programma realizzato dalla Municipalità di Città del Guatemala a favore dei minori e dei giovani

 

una produzione Media Country 2012

Ideazione e regia Stefano Scialotti

 

 

 

Premessa

Con il sostegno di DGCS del Ministero Affari Esteri e di UNDP ed ENEL CUORE la Municipalità di Citta di Guatemala,  sta portando avanti un importante programma a favore dei minori e dei giovani, per accrescere le loro opportunità di partecipazione alla vita sociale ed economica del Paese e per contribuire a creare le più favorevoli condizioni per promuovere la partecipazione cittadina e l’inclusione sociale.

Figlio diretto di quello originario di Abreu in Venezuela, il Sistema delle Orchestre Giovanili in Guatemala in pochi anni è diventato un caso esemplare  di una possibilità positiva di cambiamento.

 

Sinossi

Una favola musicale : il Sistema delle Orchestre organizza un Grande Concerto con tutti gli studenti. Un concerto che apre il film e ci conduce sull’onda delle sue armonie in un viaggio attraverso la scuola di musica, in un’invasione musicale della Municipalidad con il sindaco che si mette a dirigere l’orchestra, su un camion dei pompieri pieno di musicisti e soprattutto nella vita di 5 ragazzi e ragazze dentro e fuori la scuola.  5 testimoni musicali, Ashlie con il violoncello, Victor percussioni, Maria nella danza, Paolo Clarinetto, David violino. Con essi inizia un’ avventura per la città, nella scuola tra una prova e una lezione e nelle famiglie: sempre entrando e uscendo dal Grande Concerto. Così la mamma di Victor ci racconta l’impegno di tutta la famiglia per portare i tre figli alla scuola di musica tutti pomeriggi: impegno gravoso ma di cui sono felici. La sorella di Victor ci canta la sua canzone preferita: l’inno di Mameli.  La mamma di Ashlie invece scoppia a piangere per l’emozione, Maria danza sola tra panni stesi e pozzanghere nel terrazzo della sua casa in un barrio povero della città.

David suona il violino sotto la grande bandiera nella piazza centrale e poi da lì la musica lo porta nel Grande Concerto, nella scuola , nelle prove. Paolo suona il clarinetto nella sigla iniziale che poi lo conduce al Concerto e alla Scuola.

Il viaggio prosegue anche nella “Zona 21” , zona periferica di Città del Guatemala, dove con grande entusiasmo maestri, bambini e genitori organizzano un altro imprevedibile concerto.

I 5 ragazzi infine ci raccontano il loro sogno: estendere il più possibile il Sistema, estenderlo a tutto il mondo:  la musica come mezzo contro la violenza e per vivere tutti insieme in pace.

Lo stesso sindaco Artzù afferma la volontà di estendere il Sistema a tutto il Guatemala.

 

Un sogno? Una favola ? No, in un luogo per molti versi ancora difficile come il Guatemala, il Sistema delle orchestre esiste, tutti suonano, danzano e fanno le prove , attraverso la musica, di una possibile partitura per un mondo diverso.

 

 

Note di produzione e di regia

Il film non è montato sulle musiche, ma sono esse che ci conducono in un avventura , in un “Cuento Musical”. Come per il precedente African Women, non si tratta di un documentario ma più di un film verità sotto forma di reportage. Non ci sono voci fuori campo, ma solo interviste nel presente filmico. Non ci sono neppure “musiche fuori campo” , ma solo quelle suonate nel film in quel momento.

Anche il Grande Concerto esce dalle forme usuali e diventa un gioco musicale che si mischia con le prove, le lezioni, con la città, le famiglie i ragazzi. I ragazzi e i bambini, che sono i nostri protagonisti spontanei, fuori di ogni schema, si cimentano nel gioco di raccontarsi.

Le telecamere digitali spariscono, per quanto possibile, e rimane un’empatia con i maestri, gli studenti, le famiglie di questo esperimento meraviglioso.

Lunghi piani sequenza ci portano in una favola musicale dove oltre la generosità dei maestri e delle famiglie, delle istituzioni coinvolte , la gentilezza e l’armonia che circola nella scuola, ci ha commosso la serietà nei volti dei bambini e dei ragazzi: felici di un’esperienza unica che sta cambiando le loro vite e che potrebbe cambiare il mondo.

 

 

Note tecniche

Durata del film 52’

Formato HD

Sonoro: presa diretta

 


 

 

 

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